
Montemartino si trova citato nel testamento del diacono Gerardo in data 3 Gennaio 1034, con il quale lo lascia ad un certo Ugo, probabilmente un Malaspina. Montemartino era parrocchia nel 1200 con il titolo di San Nazzaro. Dalla toponomastica Montemartino non è chiaro da cosa derivi. Montemartino era feudo del Duca Sforza di Milano e nel 1659 dalla visita pastorale risultavano 33 fuochi e 133 anime. Nella visita seguente del 1669 risultano presenti 33 fuochi e 200 anime . Dal Censimento del 1928 si contano invece solo 26 fuochi e 132 anime questo dovuto all'emigrazione di fine secolo 1800 e inizio 1900.
Storia
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Don Zunino con i trampoli



Video delle Foto raccolte da Di Marco Osvaldo
Chi eravamo e come eravamo anni 90
Compaesani ritratti dal pittore Oliviero Masi 1995


La Chiesa di Bosmenso dedicata a San Giorgio.
La Chiesa di San Giorgio a Bosmenso, dipendente dalla parrocchia di Montemartino, veniva raggiunta regolarmente dal parroco per le celebrazioni. Negli anni Cinquanta il sacerdote della Parrocchia era Don Zunino, il quale usava come mezzo di trasporto una Vespa.
Visto che la chiesa sorgeva oltre il torrente Staffora e, il ponte non esisteva per guadare il corso d'acqua, era addirittura necessario utilizzare dei trampoli.
Ironia della sorte una volta costruito il ponte, nel 1981 un'alluvione lo distrusse e questo costrinse Don Zunino a ricorrere nuovamente ai trampoli per poter attraversare lo Staffora come documentato nell'articolo a fianco.
Articolo tratto dal giornale La Stampa del 07/02/1981


